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Regolamento

CENTRO DI SERVIZI BIBLIOTECARI DI GIURISPRUDENZA “P.E.BENSA”
REGOLAMENTO

Art. 1 – Finalità
Il C.S.B. di Giurisprudenza “P.E.Bensa” è costituito allo scopo di fornire ausilio alla ricerca
scientifica e all’attività didattica della Facoltà, facilitare la preparazione degli studenti, corrispondere
alle richieste di consultazione di studiosi esterni alla Facoltà.
Il funzionamento e i servizi del CSB sono organizzati nel rispetto delle finalità e dei compiti
previsti dalle Norme attuative del CSB di Giurisprudenza, e della Carta dei Servizi del Sistema
Bibliotecario di Ateneo.
Le norme del presente Regolamento sono considerate vigenti fino alla loro modifica da parte degli
organi competenti.

Art. 2 – Orario di apertura
L’orario di apertura è stabilito dal Comitato Tecnico Scientifico su proposta del Direttore, e
portato a conoscenza degli utenti mediante affissione in biblioteca e pubblicazione sul web. Per
motivi di sicurezza gli utenti devono prepararsi ad uscire 15 minuti prima dell’orario stabilito.
L’orario di apertura del CSB può essere variato tramite delibera del CTS qualora se ne ravvisi la
necessità , sulla base di un equilibrato rapporto tra esigenze dell’utenza e unità di personale
addetto al servizio al pubblico.
La Biblioteca osserva periodi di chiusura in concomitanza delle festività secondo quanto stabilito
dal Direttore e comunicato tramite affissione in biblioteca e pubblicazione sul sito web. Il Direttore
può inoltre disporre chiusure straordinarie della struttura per motivi di servizio e sicurezza (lavori
urgenti , guasti, manutenzioni straordinarie).

Art. 3 – Accesso
L'accesso al CSB è libero per tutti gli utenti, interni ed esterni all’Ateneo, purché finalizzato ad
attività di studio o ricerca e alla fruizione dei servizi del CSB, nel rispetto delle norme di
comportamento stabilite dal presente Regolamento.
L’accesso ad alcuni servizi peculiari della Biblioteca può essere regolamentato da specifiche norme
e limitato agli studenti, ai docenti e al personale della Facoltà di Giurisprudenza.
Nel momento in cui accede al CSB, l'utente è tenuto a presentare il tesserino magnetico rilasciato
dall'Ateneo genovese o un documento d'identità quando richiesto dal personale della Biblioteca.
Gli utenti esterni all’Ateneo devono identificarsi all’ingresso, presentando un documento di identità
valido.
In qualunque momento il personale della Biblioteca può far richiesta agli utenti di un documento
d’identità, o di tesserino magnetico universitario.
L’accesso ai depositi è vietato agli utenti, se non autorizzati dal Direttore o in presenza del
personale addetto.

Art. 4 – Norme di comportamento degli utenti
1. (Norme generali) - Nei locali del CSB l’utente può trattenersi solo per la consultazione dei
cataloghi, per la lettura delle opere e dei periodici della Biblioteca, per accedere ai servizi di prestito,
di fotoriproduzione, e agli altri servizi offerti dal CSB.
L’utilizzo di libri propri è consentito esclusivamente agli studenti, ai docenti e al personale della
Facoltà di Giurisprudenza.
Al fine di non arrecare disturbo, l’utente è tenuto ad osservare il massimo silenzio, e non può
sostare all’interno della biblioteca per motivi diversi da quelli consentiti. Per il medesimo motivo
non è consentito formare gruppi di studio, usare telefoni cellulari, introdurre cibi e bevande. E’
vietato fumare in tutti i locali del CSB.
L’utente è tenuto a rispettare le strutture e le suppellettili del CSB, utilizzandole in modo
appropriato e senza danneggiare il materiale librario, gli arredi e i muri con segni, lacerazioni o
altro. E’ vietato cambiare la disposizione dei posti a sedere.
Il CSB non risponde di oggetti smarriti o dimenticati nelle sale della Biblioteca. Eventuali oggetti
rinvenuti nei locali del CSB verranno depositati presso la Direzione.
2. (Sanzioni) - Ogni danno provocato alle strutture e al materiale del CSB dovrà essere rifuso dal
responsabile.
Il personale della biblioteca ha il dovere di fare rispettare le disposizioni del presente Regolamento,
e di dare comunicazione al Direttore dei casi di inosservanza, richiedendo l’esibizione di un
documento d’identità o del tesserino magnetico dell’Ateneo.
Per l’inosservanza delle disposizioni di cui al presente articolo il Direttore può adottare le seguenti
sanzioni disciplinari:
1. sospensione della frequenza da uno a cinque giorni
2. sospensione della frequenza da una settimana a un mese in caso di reiterazione di
comportamenti contrari al regolamento
3. esclusione dai servizi della biblioteca e segnalazione alle autorità o agli organi competenti in
casi di particolare gravità

Art. 5 – Consultazione
1. (Materiale a scaffalatura aperta) - Il materiale librario del CSB può essere dato in consultazione o in
prestito a domicilio. Nessuna pubblicazione può essere data in consultazione o in prestito se non
inventariata e catalogata.
Tutto il materiale esposto nelle sale di lettura è consultabile direttamente dall’utente senza richiesta
alcuna e senza limite di tempo.
Il materiale bibliografico escluso dal prestito non può essere portato al di fuori della biblioteca. In
caso di sospensione del servizio di fotoriproduzione interna è possibile ottenere in prestito
temporaneo tale materiale, compilando l'apposita scheda e consegnando al personale addetto un
documento d'identità, fino a un massimo di tre volumi per il tempo strettamente necessario alle
operazioni di fotoriproduzione presso strutture esterne alla Biblioteca.
Il materiale antico e di pregio antecedente al 1900 non può in ogni caso essere prestato, e viene
dato in consultazione secondo le modalità che di volta in volta il personale addetto riterrà
opportuno adottare.
2. (Depositi) - Per accedere al materiale ubicato nei depositi è necessario, previa consultazione del
catalogo, farne richiesta al personale, che provvederà di volta in volta ad accompagnare l’utente o
a consegnare personalmente i volumi richiesti.
I volumi ubicati in depositi esterni alla Biblioteca vengono consegnati entro il giorno successivo
alla data della richiesta.

Art. 6 – Servizio di fotoriproduzione interna
All’interno del CSB è allestito un servizio di fotocopiatrici self service, con distributore automatico
di tessere prepagate.
L’uso delle strutture del CSB per la riproduzione del materiale librario e dei documenti in formato
elettronico è consentito soltanto nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore, ed in
particolare della L. 22 aprile 1941 n. 633, come integrata e modificata dalla L 18 agosto 2000 n.
248, che fissa il limite del 15% per ogni volume. L’uso delle fotocopiatrici è concesso
esclusivamente a scopo didattico e di ricerca.
Il personale potrà effettuare in ogni momento controlli atti a verificare il rispetto delle norme
vigenti da parte degli utenti.
Il materiale antico e di pregio antecedente al 1900 non può essere fotocopiato. Il personale può
escludere dalla fotoriproduzione qualunque tipo di pubblicazione che necessiti particolari cautele
per la conservazione.

Art. 7 – Prestito locale.
1. (Modalità). Il servizio di prestito locale è automatizzato per tutti i volumi inseriti nel catalogo
informatico (Aleph). Il prestito dei volumi non inseriti in Aleph prevede la compilazione a cura
dell’utente di una scheda cartacea.
2. (Opere escluse dal prestito) - Sono escluse dal prestito le seguenti pubblicazioni:
1. vocabolari ed enciclopedie;
2. periodici;
3. codici pubblicati negli ultimi 10 anni;
4. commentari, trattati e raccolte di leggi;
5. pubblicazioni a fogli mobili;
6. libri di testo adottati negli ultimi 3 anni accademici;
7. libri antichi a stampa e manoscritti;
8. esemplari rari, ricercati o di pregio;
3. (Ammissione al prestito e durata).
Conformemente alle norme stabilite dal Sistema Bibliotecario di Ateneo per il prestito
automatizzato, sono ammessi al prestito, previa presentazione del tesserino universitario o di altro
documento:
1. Studenti dell’Ateneo genovese con un limite di 5 pubblicazioni per una durata di 21 giorni.
2. Docenti e dipendenti dell’Università di Genova con un limite di 30 pubblicazioni per una durata
di 2 mesi.
3. Dottorandi e studenti iscritti a Scuole di specializzazione dell’Ateneo con un limite di 30
pubblicazioni per una durata di 2 mesi.
4. Studenti stranieri aderenti al programma Erasmus con un limite di 5 pubblicazioni per una
durata di 21 giorni, ma con sospensione del diritto al prestito a partire almeno dai 30 giorni
precedenti il termine del loro rapporto con l’Ateneo genovese.
5. Utenti esterni accreditati (collaboratori non strutturati dell’Università di Genova) con un limite
di 30 pubblicazioni per una durata di 2 mesi, previa presentazione al Direttore del CSB di richiesta
scritta firmata da un docente della Facoltà di riferimento (manleva).
6. Utenti esterni (privati cittadini) con un limite di 2 pubblicazioni per una durata di 21 giorni, se
autorizzati dal Direttore, dietro richiesta scritta e motivata, e presentazione di regolare documento
di identità.

La durata del prestito è comunque subordinata al codice di prestabilità assegnato al documento.
Per essere ammessi alla discussione della tesi di laurea, gli studenti dovranno presentare alla
segreteria, unitamente agli altri documenti necessari, la dichiarazione rilasciata dal CSB
comprovante l’avvenuta restituzione di tutti i libri presi in prestito nell’intero Sistema Bibliotecario
di Ateneo. Per ottenere l’attestato di frequenza al termine del periodo di studio gli studenti stranieri
aderenti al programma Erasmus dovranno presentare agli uffici la dichiarazione rilasciata dal CSB
comprovante l’avvenuta restituzione di tutti i libri presi in prestito nell’intero Sistema Bibliotecario
di Ateneo.
4. (Rinnovi e prenotazioni). - Tutte le categorie di utenti sopra citate hanno diritto a due successivi
rinnovi, nel caso non vi siano prenotazioni da parte di altri utenti; ciascun rinnovo avrà durata pari
a quella prevista per ciascuna categoria.
Il prestito è rinnovabile esclusivamente nei 3 giorni precedenti la scadenza. Inoltre, non vengono
rinnovati prestiti a persone che risultino avere prestiti scaduti .
L’utente può prenotare un testo già prestato ad altra persona. Non è possibile rinnovare il prestito
di un volume prenotato da altro utente.
5. (Obblighi connessi al prestito) - Chi sottoscrive il prestito risponde in ogni caso e personalmente della
mancata restituzione ed è tenuto a rispettare il termine stabilito per la restituzione. Chi non
restituisce entro tale termine sarà sospeso dal servizio per tutto il mese successivo al recupero delle
pubblicazioni stesse. Ritardi eccessivi e reiterati comportano periodi di esclusione proporzionati al
ritardo e alla gravità del comportamento.
Non sono ammesse deleghe a ritirare libri per conto di altri.
Le pubblicazioni ricevute in prestito devono essere conservate con la massima cura. Chi smarrisce
pubblicazioni avute in prestito o chi le restituisca danneggiate è tenuto a sostituirle con esemplari
nuovi della stessa edizione, o quando ciò non sia possibile, a versare al CSB un indennizzo pari al
loro valore commerciale aggiornato.

Art. 8 – Prestito interbibliotecario
1. (Norme generali) - Il CSB eroga il Servizio di prestito interbibliotecario e fornitura di documenti,
secondo quanto previsto dallo specifico regolamento. Il servizio è riservato esclusivamente agli
studenti, ai docenti e al personale della Facoltà di Giurisprudenza.

Art. 9 - (Sala informatica)
1. (Apertura) - La Sala Informatica del CSB osserva il seguente orario di apertura : da lunedì a
giovedì: 9:00 – 17:40 ; venerdì: 9:00 – 16.40 .
Eventuali chiusure straordinarie possono rendersi necessarie per adeguamento hardware o
software o in caso di difficoltà tecniche di connessione; in tal caso sarà cura del personale addetto
informare tempestivamente l’utenza.
2. (Requisiti e norme per l’accesso) – L’uso della sala è riservato agli studenti, ai docenti e al
personale della Facoltà di Giurisprudenza., e agli studenti stranieri coinvolti nel programma di
studio Erasmus. Per l’accesso alla rete Internet è necessario essere muniti di “Unigepass”.
Utenti esterni e di altre Facoltà possono essere eccezionalmente autorizzati all’uso della Sala, per
periodi di tempo limitati, previa richiesta scritta motivata da inoltrarsi al Direttore.
3. (Norme d’uso) - La Sala dispone di PC con accesso ad Internet e alle banche dati in rete di
Ateneo. Le macchine sono a disposizione esclusivamente per motivi di studio e ricerca ; non è
dunque consentita la battitura di tesi o la stampa di materiale proprio. Nessun computer è abilitato
all’uso di programmi di videoscrittura.
E’ consentito salvare su supporto esterno il risultato delle ricerche effettuate e utilizzare la
stampante locale per la stampa a pagamento.
Il personale addetto alla Sala è autorizzato ad intervenire in caso di utilizzo improprio degli
strumenti a disposizione. Il personale è autorizzato a richiedere, se necessario, il documento
comprovante l’iscrizione alla Facoltà o la partecipazione al programma Erasmus. Gli utenti non in
possesso dei documenti suddetti non potranno usufruire dei computers.
L’utilizzo della posta elettronica è limitato a 30 minuti, rinnovabili qualora non vengano inoltrate
richieste d’uso da parte di altri utenti. L’utilizzo di servizi chat è consentito esclusivamente per
motivi di studio o ricerca.
In caso di particolare affluenza il personale interviene al fine di consentire un’equa turnazione
nell’uso delle macchine. E’ tassativamente vietato utilizzare o installare software propri, e
modificare l'assetto dei computer.
Sono inoltre vietati comportamenti arrecanti disturbo in genere, come da Art. 4 del presente
regolamento.

Art. 10 – Proposte d’acquisto
In conformità con quanto stabilito dalla Carta dei servizi del S.B.A, gli utenti possono inoltrare alla
Direzione richieste d’acquisto di documenti, con diritto alla risposta. Questo servizio è limitato agli
studenti, ai docenti e al personale della Facoltà di Giurisprudenza.. Le proposte, inoltrate al
Direttore, vengono preliminarmente controllate al fine di verificare che il documento richiesto non
sia già posseduto dalla Facoltà o dall'Ateneo, e in seguito vagliate dal CTS stesso, che esprime un
giudizio sull'opportunità dell'acquisizione.

Art. 11 - Disposizione finale
Per tutto quanto non previsto nel presente regolamento valgono le disposizioni dettate dal
Direttore della Biblioteca, sentito, qualora si tratti di discipline di carattere generale, il Comitato
tecnico Scientifico del CSB.